Archivio dell'autore: Sergio Baratto

Quindici anni, ieri

Non è cambiato niente niente più sarà com’era le case franano le borse reggono chi piange i morti chi un po’ se la sono cercata chi ama le bestie chi i terroristi chi i bambini io preferisco il boato del … Continua a leggere

Pubblicato in Poesia | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Il molto onorevole premio

Sabato scorso, in quel posto meraviglioso che è Capo Vaticano, la mia Steppa ha ricevuto il Premio Berto. Un riconoscimento di cui sono felice e che vivo come un grande onore, vista la statura artistica del grandissimo scrittore a cui … Continua a leggere

Pubblicato in Letteratura, Pezzi grossi | Contrassegnato , | 2 commenti

Alla riscossa stupidi

[Che i fiumi sono in piena, potete stare a galla… Ma magari è solo uno dei miei attacchi di pessimismo.] Faccio molta fatica, ultimamente, a sopportare tante persone leggendo le parole che lasciano sui social network: sono uno specchio forse … Continua a leggere

Pubblicato in Appunti, Merdaglia, Polis | Lascia un commento

Ok, ma il corpo in questione è bello o brutto?

C’è questo professore di italianistica che prende una frase del mio romanzo che si trova a pagina 2 (quindi sicuramente non sarà stato costretto a leggere tanto) e la/mi prende a esempio di una tendenza negativa della letteratura italiana contemporanea … Continua a leggere

Pubblicato in Scrivere | Contrassegnato | Lascia un commento

Partigiana

Testimonianza di Annita Malavasi, nome di battaglia “Laila” (1921 – 2011), staffetta, partigiana, CXLIV Brigata Garibaldi Antonio gramsci, Appennino reggiano. Fonte: AA. VV., Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani, Einaudi, 2012. Mi chiamo Annita Malavasi e il mese di … Continua a leggere

Pubblicato in Militanza, Polis | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Les Pink Floyd c’est comme les cochons…

…Plus ça devient vieux plus ça devient con Avvertenza: questo post parla di Pink Floyd. Chi non li ama non lo troverà di nessun interesse, chi li ama potrebbe irritarsi e provare il desiderio di malmenarmi. Roger Waters aveva ragione, … Continua a leggere

Pubblicato in Musica | Contrassegnato , | Lascia un commento

La Steppa

È andata così. Due, tre pagine buttate giù per un estro improvviso ma passeggero, intitolate provvisoriamente “La steppa”. Nient’altro che un incipit, un abbozzo di descrizione di paesaggio post-industriale, ispirato ai luoghi che attraversavo la mattina presto, in inverno, per … Continua a leggere

Pubblicato in Pezzi grossi, Scrivere | Contrassegnato | Lascia un commento

Figlio di carta

Alla fine sì, è successo, nonostante le precauzioni: l’8 marzo prossimo, dopo lunga e travagliata ma anche in fondo esaltante gestazione, mi nasce questo figlio di carta. Qui sotto, nella foto, la copia staffetta. Anzi l’ecografia staffetta :-)

Pubblicato in Pezzi grossi, Scrivere | Contrassegnato , , | 4 commenti

Promemoria #10

Se ti manca la forza di volontà, devi necessariamente ricavarla ex nihilo: perciò con ostinazione e sforzo alchemico producila in te stesso, dalla materia vile che hai a disposizione.

Pubblicato in Appunti, Diario | Contrassegnato | Lascia un commento

Promemoria #9

Studia le materie che trovi più ostiche, quelle a cui la tua mente appare più refrattaria e impermeabile: fisica, economia, teoria musicale, matematica.

Pubblicato in Appunti, Diario | Contrassegnato | Lascia un commento

Promemoria #8

Non farti ossessionare dal pensiero della fine e della morte. (D’altronde tu senti che la morte è la fine di tutto, ma non sai se lo sia davvero.)

Pubblicato in Appunti, Diario | Contrassegnato | Lascia un commento

Promemoria #7

Amore, bellezza e verità. Ma la seconda e la terza, mi pare, dipendono dal primo.

Pubblicato in Appunti, Diario | Contrassegnato | Lascia un commento

Promemoria #6

La perfezione – la sola perfezione che per natura ci è dato di inseguire – non è uno stato ma un processo: è il perfezionarsi. Perciò perfeziònati, incessantemente.

Pubblicato in Appunti, Diario | Contrassegnato | Lascia un commento