Archivi tag: idioletto famigliare

Idioletto famigliare #11. «Brüscìtt»

La famiglia è anche il luogo della convivialità e della condivisione del cibo (o se vogliamo il luogo dell’incubo della convivialità – ma questo è un altro discorso), perciò è fatale che parecchie voci di questo mio idioletto famigliare siano … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #10. «Bruscandoli»

Finalmente una parola del mio idioletto famigliare che è bensì dialettale (seppur repertoriata in diversi dizionarî), ma non milanese. “Bruscandoli”, o per meglio dire bruscàndoei, è il nome con cui in Veneto si designano i butti primaverili del luppolo selvatico. … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #9. «Bìroli»

Ci sono misteri insoluti e probabilmente destinati a rimanerlo. Il Bloop mante volte registrato dal NOAA durante l’estate del 1997 nelle profondità dell’Oceano Pacifico fu prodotto da sommovimenti criogenici in Antartide o da un gigantesco essere vivente? La prima ipotesi … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #8. «Biòtt»

Ovvero “nudo”: una bella, gloriosa e giustamente nota parola milanese. Poiché si ritiene che provenga dal longobardo *blauz (“nudo, spoglio”), è anche una parola antichissima, che in Langobardia Maior si usa ininterrottamente da quasi mille e cinquecento anni. «Va’ no … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #7. «Béula»

La béula non è un temine fantasioso coniato da William Blake, bensì la beola, parola registrata persino dal Treccani: ossia la lastra di pietra (solitamente di ardesia o di roccia metamorfica scistosa) altrimenti detta pioda o losa che si adopera … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #6. «Belé»

Gioia, gioiello, bellezza nel senso di “thing of beauty” e perciò, spesso, “bel bambino”. “Belé” è una parola milanese usata pressoché esclusivamente dalle donne della mia famiglia: linguaggio femminile, dunque, e della più pura acqua. Quand’ero piccolo e ancora bello, … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #5. «Baslotto»

Il baslòtt, in milanese, è una scodellona. Come spesso accade, lo italianizzo senza avvedermene, cosicché ancor oggi sovente non mangio “un piattone”, bensì “un baslotto” di pasta (o di risotto giallo, o di trippa). Una volta m’è scappato di dirlo … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #4. «Baslètta»

La “baslètta” (con la e aperta, anzi apertissima) in milanese e in altre lingue gallo-italiche è il mento ovvero la bazza, insomma la scucchia (direbbero quelli di giù). «Ho pestato la baslètta» avrei detto da bambino dopo una rovinosa caduta … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #3. «Bamburino»

Da bambino ero già decisamente ombelicale, tuttavia ignoravo l’arcano vocabolo “ombelico” e usavo il milanese bamburìn, opportunamente italianizzato, nella ferma convinzione che fosse quello il termine specifico e corretto. «Il mio bamburino è più bello del tuo!» «Ma io ho … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #2. «Ball de fra’ Giüli»

Ball de fra’ Giüli, i ∼ Un’espressione milanese prediletta da mia madre, con cui non mancava (manca) mai di condire le sue tiritere. A volerla traslare, la si potrebbe rendere con un aulico “Son menzogne!” oppure con un più icastico … Continua a leggere

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Idioletto famigliare #1. «A»

«A» come il pronome enclitico che ho sempre sentito usare dai miei quando si esprimevano in vernacolo e che ho sempre usato a mia volta: sempre con naturalezza inconsapevole, come è giusto che sia quando si parla una lingua madre … Continua a leggere

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