Ac he wæccende wraþum on andan…

Come Beowulf, bisogna stare!

«Com on wanre niht
scriðan sceadu-genga. Sceotend swæfon,
þa þæt hornreced healdan scoldon,
ealle buton anum. Þæt wæs yldum cuþ
þæt hie ne moste, þa metod nolde,
se scyn-scaþa under sceadu bregdan.
Ac he wæccende wraþum on andan
bad bolgen-mod beadwa geþinges.»

«Venne nella notte buia
il Viandante dell’Ombra di soppiatto. Dormivano gli arcieri
che quella sala a spioventi dovevano guardare,
tutti tranne uno. Era ben noto agli uomini
che, se il Signore non vuole, non è concesso
al diabolico nemico di trascinarli nell’ombra.
Ma lui, gonfio di rabbia, vegliando
aspettava con fiera collera l’esito dello scontro.»

(Beowulf, vv. 703-709)

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