Roba sparsa domenicale

La mort (?) des blogs. La vita fuori di qui chiama, lavori, figliolanza, scritture appartate, azioni politiche – se devi vomitare tre sciocchezze e una battuta o far vedere quant’eri bello/brutto a diciott’anni bastano i social network. Per i pensieri lunghi c’è la pagina di carta, ma di straforo, quando il dio kapò salariato è distratto (cioè assai di rado), così che alla fin fine per questo posto non c’è mai il tempo o mancano le parole. Peccato ma pazienza, in questo periodo va così.

***

La perte des amis. «Amici, amici miei, dev’essere così /scorderemo il nostro stare insieme di adesso.» (Pierangelo Bertoli, Sera di Gallipoli.)

Una volta conoscevi senza pensarci i gesti del suo corpo, il linguaggio nascosto con cui ti parlava senza saperlo. Adesso sei in imbarazzo persino nella scelta delle battute, e non sai più come ferirlo o non ferirlo, come offenderla o non offenderla.

Salvo poi incrociare sempre le stesse persone, in sogno.

***

La conservation des mots. Ho fatto ordine nei miei quaderni/diario, li ho messi in ordine cronologico nello scomparto di sinistra della scrivania. Sono decine e decine e coprono pressoché ininterrottamente un arco di oltre ventuno anni, se conto anche le pagine di diario vergate su fogli sciolti tra la fine del 1990 e l’inizio del ’91. Se campo ancora per un po’ senza smettere quest’abitudine, l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano potrebbe dover costruire un’ala nuova ad hoc per me.

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3 risposte a Roba sparsa domenicale

  1. Loretta Veri ha detto:

    lo prendiamo come un impegno, anzi come un lascito! c’è posto per i tuoi oltre ventuno anni di diari nell’Archivio di Pieve – @archiviodiari

  2. Sergio Baratto ha detto:

    Gentile Loretta, grazie per il commento (inaspettato e oltremodo gradito)! Ne approfitto per dirti (scusa se ti do del tu) che il lavoro dell’Archivio mi è sempre parso davvero encomiabile – anzi, meglio ancora, bellissimo!

  3. Loretta Veri ha detto:

    il “tu” mi fa molto piacere, mi ero persa la replica al mio commento.

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