Xōchicuīcayōtl

Come una fiammella tenace che arde nel buio, come una spina nel fianco del buio. Che sia come dire al buio: “Tu vincerai sempre ma non riuscirai a sconfiggermi, non riuscirai a spegnermi”.
Altrimenti è solo schiuma, feccia disgustosa, frastornante rumore di fondo.

se oggetto dell’arte
sarà una brocca infranta
una piccola anima infranta
colma di autocommiserazione

allora ciò che resterà di noi
sarà come il pianto di amanti
in un sudicio alberghetto
quando albeggia la carta da parati

(Zbigniew Herbert, “Perché i classici”.)

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2 risposte a Xōchicuīcayōtl

  1. laura ha detto:

    Della maggior parte di noi non resterà più di quello, pianto in un sudicio qualcosa o involucro pieno di autocommiserazione.

  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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