Foto di fighi avvinghiati in B/N e poppe in latex

Insomma, che con la decadenza dei blog in seguito all'esplosione dei social network Splinder si spopolasse era prevedibile. Il fatto è che, a parte qualche isolato pazzoide tipo soldato giapponese sull'isoletta sperduta del Pacifico, praticamente questa piattaforma pullula ormai quasi soltanto di segaioli/e, casalinghe fetish, bancari cultori del BDSM, segretarie d'azienda umbre con la passione per le foto patinate di bocche che spompinano ciliege, liberi professionisti nel ramo dell'elettrotecnica che si fotografano l'uccello in trazione…
La cosa in sé mi fa ridere, però ho sempre paura che qualche parente mi arrivi in casa dicendomi "Com'è che ti sei iscritto ai porno online?".

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2 risposte a Foto di fighi avvinghiati in B/N e poppe in latex

  1. ecudielle ha detto:

    perché non hai visto come stanno messi su liBBBero o su blogspot.
    passa a wordpress.

    Se vuoi una spiegazione più articolata ce l'ho. Anzi due.
    Una è che spliner come libero e blogspot sono finte piattaforme blog ma in realtà sono (orrore!) delle community. Ma community chiuse in qui ti vedono solo o soprattutto gli "amici". Tipo la compagnia del bar mixi in piazza dante che si ingrumano tra loro e l'obiettivo è farsi ingrumare o arrivare in cima alla piramide sociale microlocale.
    In quanto tali, le italiche "community" finiscono con il funzionare come le gabbie di scimmie in cui il sesso sublima l'aggressività e la frustrazione.

    La seconda spiegazione ha a che fare con la dimensione provinciale della blogosfera italiana. Ma devo ancora elaborare meglio.

    Sulla questione del pecoreccio, donna in gambaletti color carne che sogna una vita da pornostar, non so. Non sono abbastanza antropologa.

    ciao
    e

  2. razgul ha detto:

    Ma sai, passerei molto volentieri a WordPress, che uso per il blog di Cammina cammina e che mi sembra davvero ottimo. Sennonché, mi spiace abbandonare così otto anni di post e commenti, con i loro alti e i loro bassi; potrei fare come hanno fatto in tanti: "Tizio si è trasferito qui (link)…" e lasciare aperto come archivio consultabile questo vecchio: ma mi farebbe un effetto cimitero che temo di non poter reggere emotivamente.
    Se Splinder offrisse la possibilità di travasare l'intero archivio, compresi i commenti – cosa che a quanto pare per precisa scelta non è possibile (se non scaricando dei software allucinanti e frequentando un corso quinquennale per diventare hackers) – sarebbe un'altra cosa: travaserei tutto, e allora ciao ciao splinder senza remore.

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