«Il film aveva una colonna sonora, in cui una profonda, autoritaria voce virile diceva: "Siate liberi e vivi e lasciate che il vostro spirito si libri in alto con la Strada Aperta!". E lui se ne andava appunto per la strada vuota, a oltre cento chilometri all’ora, isolato dall’aria esterna, isolato il più possibile persino dai suoni del proprio veicolo che avanzava per quella strada vuota. L’Individualista Americano, il Libero Spirito. L’Uomo della Frontiera. Con una faccia umana non distinguibile da quella di un robot di infimo ordine. E a casa sua o al motel aveva la televisione per tenere lontano il mondo. E pillole in tasca. E l’impianto stereo. E le foto nelle riviste che guardava, con cibo e sesso più smaglianti che nella vita.»

Futuro in trance (nell’originale Mockingbird; in Italia è uscito anche con un altro bellissimo titolo, Solo il mimo canta al limitare del bosco, una frase che uno dei protagonisti ripete più volte tra sé e sé: "Only the mockingbird sings at the edge of the woods") di Walter Stone Tevis (1928-1984) non è solo un capolavoro della fantascienza, ma anche un romanzo fottutamente bello di quella che si chiama Letteratura tout court. Un libro profetico, terribile e struggente. E W. S. Tevis è un grande scrittore americano ingiustamente dimenticato.

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2 risposte a

  1. Pierfranco ha detto:

    L’ho appena letto e già so che presto o tardi dovrò rileggerlo.
    E’ una critica talmente lucida della società americana, e della "cultura" che ci ha nel tempo permeato, da sancire una distanza siderale da un genere letterario, la fantascienza, che negli ultimi decenni è rotolato giù per la china del puro intrattenimento.
    Oltretutto la dimostrazione che la realtà contingente può essere lucidamente letta ed analizzata senza aspettare il "senno di poi".
    Tevis ha affidato la sua visione del mondo ad un romanzo perché arrivasse fino a noi, consapevole che nel suo tempo presente non avrebbe avuto ascolto.

    P.s.: speriamo che resti un romanzo, e non decidano di farne un filmaccio con Will Smith, magari diretto da Muccino…

  2. razgul ha detto:

    Sì, ecco, che non mi stuprino anche questo, dopo il povero grande Matheson…

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