Preghiera del mattino (con chiose)

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Liberami o Signore dagli idioti appassionati
dalle gerarchie cattoliche
e dalle religioni.

Non ho mai sopportato gli arroganti (una categoria odiosa, credo, a chiunque non ne faccia parte), gli imbecilli senza pudore e quelli che scambiano la propria imbecillità per genio e perciò se ne vanno in giro esibendola con orgoglio.
L’orgoglio, invece, inteso come amore di sé, è una cosa bella, di cui non si può fare a meno, e che vive in simbiosi con l’altra sua faccia – l’amore per l’altro.
L’eccesso di orgoglio porta alla superbia (come diceva Dante), all’arroganza intellettuale. Alla mancanza di orgoglio si sopperisce con l’egoismo.

Le gerarchie cattoliche sono quello che sappiamo, le abbiamo sentite tutti, in questi giorni, le loro porcherie, le loro prese di posizioni ripugnanti. Come aveva acutamente visto Dostoevskij, la teocrazia papista è la negazione di Cristo, sia che lo si creda il Redentore Figlio di Dio sia che lo si intenda come un personaggio letterario o leggendario. Il Grande Inquisitore condanna ogni giorno al rogo il Nazareno.
Perciò se io fossi davvero cristiano, se davvero amassi il Cristo come un Fratello (qui sta il grande rimosso del cristianesimo), non farei forse di tutto per liberarlo dal tormento di questo supplizio eternamente rinnovato e non necessario ad alcuna redenzione? Non cercherei di salvare mio Fratello e di spacciare i suoi aguzzini?
Un cristiano, più ancora di un ateo (che si scontra con il potere temporale del clero, ma può ovviamente disinteressarsi delle sue contraddizioni intrinseche), oggi non dovrebbe come prima cosa esigere (e lavorare per) lo smantellamento della Chiesa?

Ieri sera a Radio Popolare intervistavano una scrittrice indiana di cui ho scordato il nome. La scrittrice parlava dell’intolleranza diffusa nella cultura induista, del razzismo e della diffidenza per esempio nei confronti degli indiani di fede islamica, e citava il proprio caso: quando da ragazza si è fidanzata con un musulmano, la sua famiglia ha reagito male. Ora lei e il giovane musulmano sono felicemente sposati, e la differenza religiosa non ha alcun peso nel loro rapporto. Chiede l’intervistatrice: qual è la cosa che rende concretamente possibile il dialogo e la concordia a partire da queste differenze? Risposta della scrittrice: “Siamo entrambi atei”.

In realtà non sono affatto convinto che l’ateismo sia una soluzione alle guerre (aperte o sotterranee) di religione. Anzi di solito l’ateismo militante mi fa paura, si muove con la finezza di un obeso e ha una vergognosa mancanza di sottigliezza speculativa.
John Lennon cantava “Immagina che non esistano più religioni”. Imagine è una canzone sovversiva, libertaria nello spirito, ma di cui evidentemente molti pubblicitari ignorano il contenuto (forse non hanno studiato inglese?), dato che altrimenti non la userebbero per le réclame-vaselina.
Forse allora il punto sta qui. A me sembra di poter individuare una contrapposizione netta tra religioso e sacro. Laddove il religioso è autoritario e porta con sé l’abominio la perversione del sacro, solo distruggendo il religioso si può rigenerare il sacro, che invece è indissolubilmente legato al concetto di libertà.
Forse sarà una mia proiezione, una mia fantasticheria, ma accanto a passi che tendono a istituzionalizzare in senso religioso la predicazione di Cristo, ravviso nei Vangeli diversi elementi tali da prefigurare un Gesù consapevolmente volto alla dissoluzione del religioso e al ripristino del sacro.
È, in fondo, il Cristo dostoevskiano dei Karamazov, il redentore sconfitto che ha voluto portare la libertà agli uomini e dagli uomini è stato eliminato perché la libertà è il peggiore dei mali e la sottomissione la condizione migliore.

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6 risposte a Preghiera del mattino (con chiose)

  1. Cordless ha detto:

    L’autoritarismo, la fissità di vedute e quindi i dogmi, cozzano col concetto di sacro che credo esista nella religione come cammino personale di un uomo in rapporto a se stesso e al mondo, e non nella pomposa istituzione secolarizzata che nega la scelta del sacro. Quale ordine una data cultura voglia far emergere, quali sacro. Fermo restando che ci sarebbero alcuni sacro intramontabili come il non uccidere.

  2. razgul ha detto:

    Sì, intendevo proprio questo.

  3. FireArrow ha detto:

    Guarda, proprio ieri ho commentato in un altro post, con simili argomentazioni.

    Io non sono atea. Ma non mi riconosco neppure in questi cattolici pronti a scagliarsi contro tutto e tutti. Che sono solo capaci a giudicare (ma non era scritto “non giudicare e non verrai giudicato”) e a condannare quanti non la pensino come loro. Quanti non si conformino alle loro idee antiquate e disumane.

    Il Medioevo è stato un periodo buio, orribile, dominato dalla Chiesa e dalle sue credenze. In cui chiunque, scienziato o religioso, povero o ricco, venisse torturato o ucciso solo perché osava teorizzare pensieri differenti (che, poi, hanno avuto riscontro nel reale).

    Ebbene, la Chiesa ha ancora una mentalità medievale.
    Ma il mondo no. E sarebbe ora che, invece di predicare tanto bene (e di razzolare tanto male), capisse che la vera carità – umana, cristiana e non – consiste nella tolleranza e nell’aiuto rivolti proprio a coloro che ne hanno maggiormente necessità.
    Ovvero, coloro che la Chiesa continua a perseguitare.

    Non mi dilungo, poi, sulla salvaguardia di certi “tesori” che poco hanno a che vedere con Dio e con Gesù Cristo…..
    Forse, ne farò oggetto di un prossimo commento….

    Quanto ad “Imagine”, che ritengo una canzone bellissima, sono concorde a ritenerla altresì rivoluzionaria. Ma, non era forse anche Gesù Cristo un rivoluzionario?
    :)

  4. razgul ha detto:

    @FireArrow
    Infatti io adombro l’ipotesi che, per liberare l’autentico messaggio cristiano, la Chiesa in quanto espressione gerarchica di un culto religioso organizzato debba sciogliersi. Tout court.

  5. FireArrow ha detto:

    Concordo, caro razgul.
    Ma ti rendi conto che è un sogno utopistico, vero?
    Quando mai, quelli, abbandoneranno i loro scanni per “abbassarsi” al vero significato religioso di Cristianesimo o Cattolicesimo….

  6. razgul ha detto:

    Mai.

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