I vili aggressori

Tortura di stato? Breve racconto dei fatti di Bussolengo e del loro seguito. QUI.

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3 risposte a I vili aggressori

  1. anonimo ha detto:

    Anche se quello che hanno affermato i carabinieri fosse sacrosanto, ho i miei dubbi, per fermare un bambino di nove anni gli si fanno saltare tre denti? Fanno così con i loro figli normalmente? non quadra affatto già da questo dettaglio di pura barbarie. Gli insulti purtroppo non restano come prova, i denti e i lividi si però.

  2. anonimo ha detto:

    E si riallacciano tre B, quella di Bussolengo, del Bolzaneto e l’ultima di ABdul.
    C’è chi negli ultimi tempi va dicendo: “poche storie, l’italiano non è per sua natura razzista”. Al di là della frase che già nel pronunciarsi si autonega (c’è da pensare, evidentemente,che se l’italiano non é razzista di natura, ci sono popoli che lo sarebbero per nascita- e questo porta a logiche conclusioni.), non è la vomitata razzista di per sé, ma il bisogno di trovare un nemico. Che sia imposto dallo stato o dalla cronaca, che la differenza stia nella pelle o nel vagabondaggio, c’è bisogno di una buco da cui vomitare l’esasperazione collettiva. Un vomito controllato,indirizzato, efficente,governato -come quello perfetto delle forze dell’ordine che fino ad ora ha permesso a molti di delegare il proprio senza sporcarsi il vestito bello. Perché se prima a dispetto di quella in divisa,la vomitata in borghese non aveva giustificazioni, oggi con l’uccisione di Abba e le voci che ne hanno trovato un movente nascondendo il vero, anche questa è ormai diventata “comprensibile”.

    Oggi, nella fossa di letame in cui lavoro,mentre si cercava in rete la pubblicità dell’azienda,un tizio ha detto al capo: senti, hai sentito quel coglione, il nero che hanno sprangato? ah, si, mi pare.
    Oh, sai per che cosa? Per dei biscotti!!! ma dimmi se non si può essere più scemi a rapinare per dei biscotti!
    Be,nero era.
    A seguire, risate bulimiche.

    E io non ci riesco a non atterrirmi più, a non sentire più le budella che si ritorcono, non mi basterà una vita per abituarmi alla perversione.
    Il gauio è che magari stessimo tornando in dietro, no, stiamo andando tragicamente in avanti.
    Fa male, frere (du vent).

    sole

  3. razgul ha detto:

    La paura e la cattiveria mescolate insieme. A un certo punto smetti di capire quale sia la causa e quale la conseguenza. Forse è un falso problema.
    Fa male, soeur, fa male sì.

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