«Io se fossi Dio
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.»
(Giorgio Gaber, Io se fossi Dio)

Sito della Repubblica, questa sera. La colonnina leggermente a destra della pagina, notoriamente piena di paccottiglia varia. Questo è l’elenco dei titoli. Li metto in fila. In grassetto la notizia di gossip che ho trovato più sexy:

Un porno al posto del rugby. L’ira degli spettatori

Viaggio nella Woodstock della musica cristiana

Pamplona, migliaia in delirio. Animalisti infilzati per protesta

Si chiama Sunday Rose la figlia di Nicole Kidman

L’uomo letterato esemplare da zoo

Becky lo "Scheletro" torna in passerella dopo l’anoressia

Nella terza tappa una volata per Dumoulin

Scarpette per i cani poliziotto per rispetto verso i musulmani

Invenzioni per l’estate 2008 arriva la canoa trasparente

Cina, ecco le monete olimpiche: scompare Mao

Le star mostrano il pancione. Ecco la Stefani a Wimbledon

Megan Fox, copertina bollente e crisi di cuore: "Sono single"

Esquire, uomini con più stile. In classifica Lapo e Capello

La donna tribale conquista l’alta moda di Roma

Bombardare l’Iran? Le scelte di Israele

Personaggi e film vota il tuo preferito

Treni, l’Italia esporta in Ue i suoi sistemi di sicurezza

Cine-diario di una star

L´autore del "Postino" sulla tomba di Troisi

Domenica a gara di pic-nic vince la scampagnata anni ’30

*

Poi c’è la copertina del nuovo numero di “Panorama” (ai cui giornalisti evito anche solo di pensare, per non rimettere ciò che ho mangiato), che mi dà l’occasione di dire che la schedatura su base etnica dei rom è una vergogna incancellabile (l’ennesima, per l’Italia di questi ultimi anni), una mostruosità e un atto malvagio.

Finché la dea Nemesi non interverrà a fare piazza pulita, qualcuno si vergogni per loro. Io personalmente non ce la faccio. Preferisco continuare a sperare contro ogni evidenza nella loro punizione.

*

“If you don’t fight against a rotten thing you become a part of it” scrisse una volta Joan Baez.
 Era il 1972, erano gli Stati Uniti, era la guerra del Vietnam, ma è una massima valevole sempre e ovunque.

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Una risposta a

  1. anonimo ha detto:

    La colonnina di destra di Repubblica (ma anche quella del Corriere non scherza) è sempre un disastro. E il problema è che, controllando i resoconti, le notizie più lette sono proprio quelle.
    La prima pagina di Panorama ancora non l’avevo vista. E forse sarebbe stato meglio se non l’avessi fatto. Cose del genere ti rovinano l’intera giornata.

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