Stasera ho messo sul giradischi un mio vecchissimo e glorioso vinile – nientemeno che la Sinfonia n. 9 di Beethoven. Ora, la gran Nona è per me da tempi remoti una delle ragioni per cui vale la pena continuare a vivere, la conosco bene, l’ho ascoltata non so più quante volte. Eppure mica mi ricordavo che fosse così atrocemente bello e struggente il terzo movimento (l’Adagio molto e cantabile)…

Mi ricordo invece che il terza media il nostro professore di musica (che di secondo mestiere faceva il chitarrista classico, e aveva anche una certa nomea), forse irritato per certa sciocca venerazione extra-musicale ("Wow, prof, l’ha scritta quand’era sordo!"), ci fece rimarcare tutti quelli che a suo avviso erano i difetti della Nona. E i timpani dove non ci andrebbero, e certe lungaggini, ecc. ecc.

Ma cazzo, non è vero! Io non sarò certo il più grande intenditore di musica "culta" (tutt’altro), ma quelle erano puttanate! Il mio povero orecchio deficiente la trova perfetta! E si commuove, persino!

Musik, schöner Götterfunker,
Tochter aus Elysium,
Wir betreten feuertrunken,
Himmlische, dein Heiligtum!
Deine Zauber binden wieder,
Was die Mode streng geteilt;
Alle Menschen werden Brüder,
Wo dein sanfter Flügel weilt…

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2 risposte a

  1. ArabianPhoenix ha detto:

    la troppa analisi finisce con dare risonanza all’aridità… si perde di vista l’emozione. In arte non ci si può far sopraffarre dalla tecnica per quanto abbia il suo ruolo. La tecnica è al servizio dell’emozione non viceversa…. E se la tecnica diventa analisi eccessiva, l’emozione va a farsi benedire in certe persone. La musica classica esplora ogni stato emotivo dell’essere umano e lo esplora ad ampio raggio unendo l’interpretazione personale alla condivisione. Non si può mettere un grafico certe cose. Perché si uccidono. E inevitabilmente il colto… non viene più còlto. Analizza, filtra e non si lascia più trasportare. Non si abbandona. Niente più commozione, sorpresa, gioia. Nulla. Deserto. E l’Arte? La Musica? Non le si sente più.

  2. Rejoice ha detto:

    Ciao come stai?
    Meglio, se ascolti Beethoven e scrivi che e’ una delle ragioni per cui vale la pena vivere..
    La musica, e che musica quella di Beethoven: Anima in chiave di violino!
    Meravigliosa la sinfonia n.9..

    La musica di Beethoven e’ Vita sempre!

    La sinfonia n.5 op.67 “L’immagine del fato che bussa alla porta..”

    Op. 72 Fidelio “inno alla liberta’”

    La sinfonia n.6 op.68 -La Pastorale-
    “la rinascita”

    Op.27 sonata per pianoforte n.14 ” l’amore, la dolcezza”

    Commuove anche me!

    Ciao Luna

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