Breve immersione nella merdaglia (1 & 2)

1.
La politica italiana senza distinzioni è talmente schifosa, che insozza l’anima e il comprendonio anche solo a sfiorarla col pensiero. Tendenzialmente cerco di parlarne il meno possibile, perché un bagno nella merda è persino meno disonorevole e degradante.
Vorrei far capire in poche parole cosa intendo quando dico questo, ma sono stanco e non mi vengono le parole. Allora mi permetto di riprendere l’inizio di una cosa che ho pubblicato un paio d’anni fa su Nazione Indiana.
 
“Un politico del governo pronuncia una bestialità, i giornali la riportano con grande risalto, l’opposizione risponde indignata, i giornali titolano “È polemica”, il Corriere pubblica un editoriale equidistante che non sopisce la polemica; noi qui, dall’altra parte dell’edicola, quando ci si telefona o ci si incontra, tutti a commentare “Ma l’hai sentita l’ultima di Berlusconi, di Borghezio, di Gasparri…?”. La polemica lentamente si sgonfia, dopo le ultime dichiarazioni incrociate, tra un appello al presidente della repubblica e un uso smodato dei termini “responsabile”/”irresponsabile”. Trascorre un breve periodo di decompressione (in cui di solito domina la cronaca nera), poi si ricomincia. Me se si riesce ad estraniarsi per un attimo, se si esce dal circolo vizioso, appare subito lampante la scandalosa vuotezza di tutta la vicenda.
 
Ci distraggono con le cazzate, per dirla in breve, ci stordiscono di bestialità, di battute inaccettabili e proclami immorali ma fasulli, risucchiano come vampiri tutta la nostra attenzione e la nostra indignazione, perché non ce ne resti più nemmeno una goccia. Perché non ci accorgiamo di quello che succede per davvero.
 
E non è che si possa attribuire alla nostra destra la paternità di questo sistema. I governi di centrosinistra si erano dimostrati altrettanto bravi. Chi si ricorda dell'affaire Mugello, che tanto occupò le nostre anime politiche e le pagine dei nostri quotidiani nel già remoto 1997? Ricordate la querelle tutt'interna al centrosinistra "Curzi o Di Pietro"? Chi non prova l'impulso, a posteriori, di esclamare "Ma chissenefrega!"? E soprattutto, chi si ricorda come andò a finire? Eppure allora sembrava che l'orizzonte della nostra vita politica non andasse oltre la collina toscana, che il mondo fosse circoscritto alla nostra piccola Italietta. Ci aveva convinto, la joint venture tra politici e sacerdoti dell'informazione. Tutti a discutere di Mugello. E intanto, cosa accadeva per davvero?
 
La crisi delle tigri capitaliste asiatiche induceva il Fondo Monetario Internazionale a incrudelire i propri folli piani di salvataggio; in Argentina un’impennata del tasso d’interesse preannunciava la catastrofe che avrebbe travolto il paese di lì a quattro anni; con il più classico effetto domino, la “Normativa sui nuovi alimenti” adottata dall’Unione Europea, che imponeva l’etichettatura dei prodotti contenenti OGM, provocava l’immediata reazione delle grandi multinazionali biotech e l’apertura – tramite il governo degli Stati Uniti – di un contenzioso presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio; si era alla vigilia dell’attuazione (fortunatamente sventata) del MAI (Multilateral Agreement on Investments – Accordo Multilaterale sugli Investimenti), che prevedeva di fatto, per le multinazionali, il diritto incondizionato di comprare, vendere e compiere operazioni finanziarie in tutto il mondo scavalcando le legislazioni nazionali e la possibilità di fare causa a uno Stato le cui leggi violassero gli accordi commerciali stabiliti dall’OMC.”
 
Sarò dunque breve: la puzza già mi tortura.
 
Ha senso una figura come quella di rutelli (il minuscolo è d’obbligo) in una coalizione che si definisce “di centro-sinistra”? (Lasciamo stare la questione se abbia un senso il centro-sinistra in sé…)
Quanto durerà l’ipotetico futuro governo di centro-sinistra, date le premesse? Sei mesi? Un anno? Un anno e mezzo?
 
C’è un politico in particolare che ce la sta mettendo tutta, per convincermi ad andare a votare questo centro-sinistra di merda. È il ministro castelli (il minuscolo è doveroso). Dovrebbero farlo tacere, per il bene del centro-destra.
 
 
2.
Passando brevemente a un’altra istituzione meritevole della fine più ignominiosa, vorrei dire a ruini (il minuscolo come sopra) di pulirsi la bocca e di andare affanculo.
Ai preti vorrei dire tante cose, per la verità. Ma, come dicevo, stasera sono stanco.
 
“Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura. Contro il prete non si hanno motivi, si ha il carcere.
 
La predicazione della castità è istigazione pubblica alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni insozzamento della medesima mediante la nozione di "impuro" è vero e proprio peccato contro il sacro spirito della vita.
 
Chi mangia alla stessa tavola di un prete sia messo al bando: con ciò egli si scomunica dalla retta società. Il prete sia proscritto, affamato, cacciato in ogni specie di deserto.”
 
(Nietzsche, dalla “Legge contro il cristianesimo”, in L’Anticristo)
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10 risposte a Breve immersione nella merdaglia (1 & 2)

  1. Basteth ha detto:

    Non so quando hanno cominciato a chiamrlo “il teatrino della politica”, ma è inutile chiedersi perchè.

    Quando dici che sei stanco ti capisco fin troppo bene: la politica è come un tumore al cervello che ti pesa quando cominci a pensare.
    E ti disgusta fino al vomito se solo ci si avvicina per sbaglio qualche concetto del polo “giustizia&co.”

    Alle volte mi vien da pensare se l’anarchia non possa essere meglio…

  2. razgul ha detto:

    L’ideale anarchico è forse il modello sociale più alto.
    Non fa i conti con la natura umana, che è generalmente cattiva e gregaria, ma è il modello più alto.

  3. anonimo ha detto:

    Su Ruini e Nietzsche sono particolarmente d’accordo con te…(ma è vero che x le primarie sei indeciso tra gasparotto e dipietro?)

    Paperoga81

  4. steu ha detto:

    Chi mi presta 2 euri per votare alle primarie?

  5. razgul ha detto:

    Secondo me le primarie sono una buffonata. Oltretutto già andarli a votare per le elezioni a me costa una fatica da partoriente…

    Fuzzi, ma non eri tu quello che mi diceva “Vado alle primarie e voto scheda bianca o nulla”?

  6. anonimo ha detto:

    Che coglioni! Tutti che parlano di politica…
    E anche qua è la stessa merda! Uscitene cazzo! Tanto non è che sembrate meno intelligenti se ne parlate di meno.
    Scusa raz, Scusate tutti, ma proprio non ne posso più…echeccacchio!

    Stefania

  7. razgul ha detto:

    Stefania… hai letto il mio post, prima di sparare cazzate?

  8. anonimo ha detto:

    Effettivamente non tutto, anzi, ne ho letto meno della metà; praticamente niente! Ma il mio concetto, ovviamente, non l’hai proprio colto; sei troppo preoccupato a curarti dell’estetica della scrittura stessa o di come la confezioni, se il pezzo che scrivi è d’effetto o se al “pubblico” è piaciuto…ma di te, non te ne fotte un cazzo!
    Ma si, l’importante è piacersi…raz.
    Ti saluto!

    Stefania

  9. razgul ha detto:

    Fammi capire: se non hai letto niente su cosa cazzo basi il tuo giudizio?
    E poi come ti permetti di venire qui a farmi la morale? Ma chi cazzo sei o ti credi di essere?
    Come ti permetti di darmi del narcisista? Che cazzo ne sai tu, di me e di come e perché scrivo?
    Che cazzo vuoi? Ti sto sui coglioni? Allora lèvati di culo e gira alla larga.

  10. anonimo ha detto:

    Mammamia raz quante domande!
    Per prima cosa,pero’, buongiorno…
    Ma perchè sei così arrabbiato? e che t’avro’ fatto mai…echeccacchio!
    Io nn ho giudicato te, ma i tuoi scritti che di TE hanno ben poco, capisci? Hai delle enormi potenzialità, mi sembri bello dentro, anzi magari sei proprio bello, ma il definitivo nn esce fuori, enno’!
    Io sono Stefania, nient’altro che Stefania, Giuro!
    E poi caro, essere narcisisti è bellissimo; è segno di positività, di nascita, di presenza e d’intelligenza anche; più ci si piace meno si piace…ovvio! ma piacere è solo un vezzo, conforme a quello che gli altri ci chiedono esasperatamente in ogni momento.CHE NOIA!
    Piacersi invece è il segno inconfutabile di una vitalità innata, chè nostra, e che ci rende unici e protagonisti in questo pianeta che tende ad omologarci…mi spiego?
    E poi raz, ma quanti cazzi usi per comunicare un tuo concetto? Sono troppi! Ne basta uno, piantato bene…e il gioco è fatto!
    Nn essere rabbioso con me, che sono pur sempre una donna- forte, speciale- ma sempre donna; cazzo!
    Se vuoi me ne vado, ma dici addio alla scienza esatta, alla matematica, al quantum…dici addio a ME! :-)

    Stefania

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