Indiana Jones e i terroristi della città fottuta

Martedì 8 febbraio un articolo uscito su "Le Monde" (lo si può trovare tradotto qui) faceva il punto sulla tragica situazione di Fallujah. Nonostante le veline del Potere ci abbiano imposto di pensare che le elezioni in Iraq giustifichino a posteriori qualsiasi porcata (e nonostante della strage di Fallujah tutti i nostri media si siano affrettati a smettere di parlare, perché qui da noi si usa così: se non se ne parla più, dopo un po’ ciò che è accaduto smette di essere accaduto) e che ora tutto si sia indirizzato sulla strada verso il radioso avvenire, a quanto pare la città sunnita distrutta somiglia tuttora a una Sarajevo dantesca, con i cadaveri ancora insepolti, a marcire tra le macerie delle case distrutte.

Gli yankee invece ne parlano eccome, ma a modo loro. Stamattina leggo quest’agenzia:
"Sbarca a Hollywood la sanguinosa battaglia di Falluja dello scorso novembre: diverra’ infatti un kolossal, di cui sara’ probabilmente protagonista Harrison Ford, la complessa operazione che dopo settimane di combattimenti porto’ le truppe americane, appoggiate dalle forze dell’ordine irachene e da reparti britannici, a riconquistare la roccaforte dei ribelli nel cuore del cosiddetto ‘Triangolo Sunnita’, strappandolo alla guerriglia. Lo ha annunciato un portavoce degli ‘Universal Studios’, che produrranno il film…".
L’odore dei morti è ancora nell’aria (ma non arriva alle loro narici) e loro già partono con i ciak.
Direi che tutto ciò esprime perfettamente lo spirito del nostro tempo.

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10 risposte a

  1. sestoempirico ha detto:

    Perdonami, quando avrò dato l’esame su hegel smetterò di parlarne ad ogni pié sospinto… Ma quando parli di “Spirito del nostro tempo”, involontariamente mi dai una mano a capire che cosa intenda Hegel con Spirito. Non ci avevo ancora pensato in questi termini, e devo riconoscere che hai perfettamente ragione…
    Nonostante tutto, alcuni (anzi, troppi) pensano proprio di vivere in un Kolossal. Ti ricordi Troy? La guerra di Troia a Hollywood, la guerra santa voluta dal Dio (e che naturalmente si concluderà con la vittoria della civiltà). Per lo meno in quel caso avevano avuto la decenza di aspettare più di 3000 anni prima di trasfigurare Omero in idiozia. Per Falluja non lasciano neanche ai morti il tempo di levarsi dalle palle…

  2. razgul ha detto:

    Infatti.

  3. perlarara ha detto:

    Hai presente gli avvoltoi e le iene?…come mai mi saranno venuti in mente?

  4. elos ha detto:

    ho appena dato un’occhiata in rete, la speranza che fosse una pietosa leggenda metropolitana,una buffonata. Chè la lezione del non sperare niente ancora non h’ho imparata.
    Ma sono tropp ingenua.

    dio, che schifo

  5. faronascosto ha detto:

    non ho parole.

    e a parte tutto lo schifo per Hollywood e le solite major sanguisughe (ma non è una novità), ci rimango di merda per Harrison Ford… non ne so niente dei suoi orientamenti politici, ma son cresciuta con Indiana Jones e con Ian Solo… con Blade Runner, Witness e Frantic. e adesso vedere che si presta a fare una cazzata di kolossal autocelebrativo e immorale mi dispiace assai.
    Bacio.

  6. alderano ha detto:

    Tutto questo consiste con l’ipotesi interpretativa esposta da Ottobre qualche post fa, mi pare.

  7. mariannaborella ha detto:

    ciao

  8. anonimo ha detto:

    bella differenza con “black hawk down”…

  9. omicu ha detto:

    Perchè stupirsi se Ford fa un film di questo genere. Appartiene pur sempre al Sistema a stelle e strisce anche se vota democratico.
    Passare da te Raz mi fa sempre un gran bene. Un antidoto al veleno delle bugie e della retorica dei Media… (che a dire il vero ultimamente evito come la peste).

    Ciao dal Militante

  10. razgul ha detto:

    Mah, secondo me potrebbe anche essere un film più sfaccettato – non è detto che si tratti di un’opera di propaganda piatta piatta e tronfia.
    Solo che, a mio avviso, il “problema” resta e continua a sussistere anche in questo caso. Cioè, al di là del contenuto possibile del film (che ancora non esiste, peraltro), è il passaggio diretto bocca/culo in sé, che trovo costernante.

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