Stasera la percezione del tempo che passa è come un gancio che mi lacera la pelle.
Sto male, scusate se non riesco mai ad essere ironico e leggero.
Ora per esempio ripenso all’Apuania di quest’estate, alle foreste casentinesi dell’anno passato, e mi sembra che siano trascorsi infiniti anni da allora.
Tutto invecchia, tutto passa.
E la radio manda canzoni malinconiche.
Devo uscire da questo buio.

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30 risposte a

  1. faronascosto ha detto:

    Il passato ogni tanto è indistinguibile dai sogni. Sbiadisce.

  2. anonimo ha detto:

    il problema è quando hai la sensazione che sia passato solo un mese e invece è passata tutta la vita!

  3. annabell ha detto:

    ti abbraccio .

  4. sedicinove ha detto:

    come dicono quelli con la maglietta col vichingo che fa finta di essere un celto: tegn dùr.
    un abbraccio.

  5. anonimo ha detto:

    Mon frère, ci oltrepassiamo ancora una volta. Ti leggo e mi vedo. Una scheda di telefono finita nel tentativo invano di recuperare o insabbiare certe cose. Ti voglio bene. P’tite

  6. tollina ha detto:

    Visceralmente ancora un po’ in panne ma cerco di darmi ragione ogni giorno.
    A volte mi aiuta pensare anche al calumet della pace (ricordi?)
    Spero il buio venga lacerato dalle nostre volonta’.Tieni duro.

  7. iuna ha detto:

    come sempre la mia offerta è quella di un sorriso compagno, un sorso di aria fresca per alleggererti le spalle, un occhio strizzato per esserti complice, un bacio leggero per colmarti di affetto.
    Ne nado grustit’, nekogda, zhin’ takaja, my znaem, prosto nada ulybatsja, vsegda.
    Ja vypju s toboj tovarish, vodku i vino!

  8. anonimo ha detto:

    ma allora è una condizione comune…

  9. elos ha detto:

    Ho reso buio anch’io, frere du vent, lo stesso che traboccava dal dentro l’ho sfumato fuori. Percio’ ti abbraccio, semplicemente. Questa notte ho sognato il nonno -gia’ morto anche al sonno, com’e’ solito non m’inganna- più grasso di una ventina di chili, bello come il sole, odorava di terra e tabacco. Volevo mostrargli che giocavo a calcio coi bimbi del parco ma per salire al parco dei frutti si doveva scalare ripido e rigido, aggrapparsi al ramo di piselli – mi ha detto un’arpia- e pregare. Io sono scivolata,il nonno Nello ha bestemmiato ,si e’ riso a gola squarciata , ha ribattuto:niente porchi? allora ostrega!can da l’ostia! E ci hanno cacciato.Lui mi ha detto: sai che facciamo, noi? Facciamo il giro largo, ch’e’ piu’ lungo e stanco ma la pietra è stupenda.
    E allora gambe e piedi e rantoli e un fiume verde e tavole come tricicli e massi bianco-fumo e organetti in lontananza. Non ci son mai arrivata a quel campetto, pero’ poi ne ho trovato un altro, poca luce e un bosco in pio’ sopra le teste. Ci stavano meno bambini e di qualche anno in meno. Ho detto: nonno, tu siediti qui e aspetta. L’ho ritrovato vestito con altri mille ,immersi nell’acqua. Alghe ovunque ma trasparenza, rideva, cercava le sigarette.

    Feres, soeurs, io v’aspetto al secondo campetto, quello dei più piccoli, del buio e dei pochi. E vi bacio forte come ho baciato il nonno, bacio secco e bollente. Aveva la coppola.

  10. anonimo ha detto:

    anche io ho una lacerazione dovuta alla mancanza del mio nonno, del mio nonno Nello… anche lui aveva la coppola. che coincidenza, elos…

  11. alderano ha detto:

    In quella lacerazione – in quel grido, El, dopo la cacciata – in quella percezione del buio – il buio che si illumina (che si apre, si squarcia), senza rivelare nulla. Ek-sistere in quanto ek-stasis.
    Fracassa la radio malinconica. Lo schianto rinnova. Fa luce.

    Oggi a Milano. Bombe-carta al carcere e all’agenzia di lavoro interinale. Buon risveglio, ragazzi.

  12. TirNanOg ha detto:

    Ti ospito tra i miei rami, per un po’ di quiete…qui il tempo trascorre lieve e lento…

  13. omicu ha detto:

    Tra i tanti, ci sono anch’io.
    Ciao Raz…

    Il militante

  14. anonimo ha detto:

    elooooooos ma perchè non entro nel tuo blog?

  15. iuna ha detto:

    elos cara hai deciso di sbarrare le porte, io attendo suonando ogni tanto il campanello…
    raz dove si finito?
    attendo un tuo sorriso…
    un bacio cari miei

  16. baader ha detto:

    attendo con ansia il tuo ritorno,dal limbo temporale,attendo con ansia il ritorno di un gran compagno.

  17. pippilotte ha detto:

    io mi illudo con poco e ti saluto dalle pampas … sei un grande , non smettero mai di passare di qua , ma sopratutto tu non smettere di andarci in depressione , altrimenti ci preoccupiamo

  18. anonimo ha detto:

    ora ti do un consiglio, tu puoi anche prendermi per matta.
    vai a farti le analisi del sangue.
    la depressione non è mai possibile scinderla dalla carne. non è una condizione solo mentale. e dato che la prima autopunizione è la repulsione per il cibo…
    ne so qualcosa, fidati. ora ho un pezzo di pizza in bocca e lo mastico a forza.
    abbi cura di te. anche se non ti sopporti.
    e… fai un sorriso!!!!
    torna presto.

  19. perlarara ha detto:

    Ehi, Raz l’apuania è sempre qua e anche i suoi “strampalati” abitanti, pronti ad accoglierti a braccia aperte.
    Se vuoi siamo qui…o meglio, io sicuramente ci sono.
    Baci, Perla

  20. danderbit ha detto:

    Una volta commentando un brutto periodo che stavo attreversando hai scritto: “Coraggio, capitano anche a me questi periodi. Quando ci sei in mezzo è spaventoso, perché sei scollegato da te stesso e nello stesso tempo te ne rendi conto. E ti sembra che non ne uscirai mai. Poi però puntualmente passa, di solito di colpo.” Non serve aggiungere altro credo.

  21. kanji ha detto:

    è arrivato Raz, Canti del caos mi è arrivato!!! non vedo l’ora di fare questo salto con tutto il fiato sospeso nel cervello…..io quasi quasi me ne mangio un pezzetto, un pezzetto di carta che vuoi che faccia? siiiii, cazzo che figata, lo stringo tra le mani come facevo da bambina con i pacchetti delle cicche, quando mio padre per giustificare le sue assenze me ne faceva trovare sul comodino, al mio risveglio, due o tre pacchetti (nel senso gomme da masticare, non sigarette!), io le prendevo con entrambe le manine e le stringevo forte forte fino a deformarle un pò sul bordo laterale più lungo…..si, mi sa tanto che devo proprio mangiarne una pagina!

  22. anonimo ha detto:

    non ho escogitato questo consiglio per te, in realtà è la mia situazione, anche… dai, sabato si cava il sangue.

  23. iuna ha detto:

    io spingo ogni giorno un raggio di sole dalle tue parti, per illuminarti
    il buio discende alle volte
    alle volte si schiara
    vorrei tu vedessi il sorriso che tengo in serbo per chi ne ha bisogno
    per chi come te ha paura del nero
    per chi come me esorcizza il lato oscuro
    con pensieri sereni
    con l’arrivo del freddo
    con la pioggia o col sole
    torna raz che mi manchi

  24. aitan ha detto:

    Caspita, ma cosa succede? Tu al buio ed il sole di elos eclissato…

  25. annabell ha detto:

    anche io ci sono tra gli apuani a braccia aperte per te….!
    abbiamo ballato insieme a torano, appena presentati l’un l’altra!
    abbraccioni a profusione,
    Ann

  26. iuna ha detto:

    eh già
    anche il SolE si è sopito…
    ma non ci abbandonate fanciulli…
    :)

  27. anonimo ha detto:

    ehi… scusa un attimo!!!!
    quand’è che hai visto i radiohead? anche io li ho visti ed stato il concerto più bello della mia vita.

  28. alderano ha detto:

    il concerto di radiohead era anche per raz, il più bello della sua vita, prima di vederci…;)))) Scusa, me la tiro un po’…ma così magari ti stimolo a rientrare nell’agorà…visto che sei tu che mi ci hai trascinato e non puoi tirarti indietro così facilmente. per carità, rispetto la tua epochè, basta che non mi scompari. senza elos e te, non è la stessa cosa. davvero. (in ogni caso ho visto che navighi in giro…).
    Annabell, balla coi lupi.

  29. anonimo ha detto:

    Tunga:
    1)cambia stazione;
    2)recupera dal sacco qualche “foglietto”;
    3)torna, ritorna, scrivi, parla…
    prometto che io e pippi ti regaliamo un “cartone” nel senso di “cartoneanimato”. Lei ancora non lo sà ma ne sarà entusiasta!
    Affare fatto?
    Giuro che ti faremo il più bel cartone che tu possa immaginare…
    torni?…torna…

  30. alderano ha detto:

    …la strategia del silenzio… passa, cancella… ma in silenzio…;)

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