STORIA DELLA VIOLETTA, DEL SOLO E DELL’ORCO # 2

4.

“Ahi, come rotolan le foglie

nel vento rotolo anch’io…”

pensa il solo, si aggiusta il cappotto

e guarda in su. Proprio allora la luna,

bianca, grassa e soltanto a metà

spunta da un pezzo di gronda

e si tuffa a testa in giù

fin nel cofano di un’auto.

Il solo si avvicina, guarda meglio

Nell’acqua chiara di lamiera: cazzo,

è proprio colata a picco.

Ai suoi piedi anche una piccola merda di cane

vorrebbe assistere allo strano fenomeno,

ma la statura glielo impedisce;

urla, grida, chiama a gran voce,

chiede che la prendano in spalla:

ma nessuno capisce la lingua della merda.

Sulla destra, sotto l’ascella del tramonto,

due pozze (acqua piovana, benzina, piscio d’orco?)

mimano il passaggio dei cirri,

riescon persino a far luccicare

una stella identica a quella

in fiamme sopra il traliccio.

Il solo si aggiusta il cappotto

contro il corvo spiffero e fa per andare,

quando un grumo di scarpe un ammasso

di carne e impermeabile lo urta –

zagzagzapbonkbom! – scantonando nel portone…

 

 

5.

L’orco scantona nel portone,

si lancia feroce nell’androne

proprio mentre la vecchierella

con la spesa e la sabbietta per il gatto…

“Come pesa, la sabbietta, ohi…”

“Chmrr chmrr chmrr”

“Grazie e mi scusi, sa, l’ età,

l’ascensore rotto, la sabbietta, il gatto,

la schiena, i reumatismi, l’artrosi, la dentiera

ma una bella pelle, sì, guardi sul collo

se mi trova una ruga le do una mancetta…

Molto gentile, io al secondo, e lei?

Ah, la ragazza nuova? La bella?

Quella coi capelli neri? La violetta?

Al terzo piano… arrivederci…”

 

Il solo fa una mezza piroetta,

sfiora la merda di cane, volteggia,

si aggrappa al cofano acquoso, piega il collo

e la vede –

 

alla finestra la violetta. Quanto

le luccicano le unghie conchiglie

sotto i raggi della luna riemersa!

 

La vede e un pensiero come una fiammata

gli ustiona il cappotto all’altezza del cuore.

 

 

6.

Anche la luna sporge gli occhi,

fa una faccia da tonno lunare bollito:

“Guarda guarda”, sembra che borbotti,

“Dimmi se non è proprio bellina?”

La violetta spilucca la spazzola,

raccoglie batuffoli di capelli neri.

Sul fornello la zuppa ribolle,

ripete sempre la stessa storia

(stupida vecchia zuppa di campane,

neanche s’accorge che il mestolo

si è addormentato…).

L’ultimo sbadiglio del tramonto

si spegne sulla cerniera della valigia.

La violetta sospira… chissà che non sia

l’inizio di una nuova… – non dirlo!

Non pensarlo nemmeno

(anche i pensieri fanno rumore)…

Con un respiro sottile di lumachina

apre la finestra, nel vuoto allunga

la betulla sottile del braccio e

mentre il batuffolo si scioglie

nel soffio del vento e in punta di mano

cinque cocci di conchiglia

eseguono un passo di danza

lo vede –

 

giù sulla strada scricchiolante

di piedi e di polvere sotto la finestra

il solo volteggia e si aggiusta

il nero febbrile cappotto.

 

Lo vede e un pensiero come una fiammata

Le ustiona lo scialle all’altezza del capezzolo.

 

Ma la porta…

 

 

(…continua…)

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14 risposte a

  1. Violeta ha detto:

    è il solo che m’infiamma, il solo col quale ci scorgiamo attraverso una finestrella..se il solo fosse accanto a me! anzi, no, tienimelo lontano, ché non ci accenderebbe lo stesso fuoco.. è il mistero che lo avvolge, e il desiderio di scoprire.. (ma pssst, deve rimanere nascosto!).anche i pensieri fanno rumore, è vero.

  2. anonimo ha detto:

    tu sei il solo vero?? il sempre solito solo..pezzo di merda…violetta delusa da un amore non corrisposto e difesa da una merda. che bello.

  3. Violeta ha detto:

    non c’è ragione in questo commento, anonimo. il solo non si identifica mai, il solo è ardore per lo sconosciuto, per quel che non si puó caRpire. ardore per quel che sottintendono le parole e per ció che solo si puó cogliere. non è amore, è passione erotica (e non nel senso in cui si intende erotico oggigiorno), ma per questo ti invito a passare a farmi visita nella mia pagina.

  4. anonimo ha detto:

    carina la tua aulica maleducazione..molto bello questo blog, saluti Fiammetta.

  5. anonimo ha detto:

    a volte credo che il blog sia un arma nelle mani di gente che ha letto troppo ma non ha capito niente…tale Fiammella

  6. razgul ha detto:

    Non so cosa dire. Forse qui qualcuno ha bisogno di un po’ di cura e affetto, per guarire (e non siamo né io, ne Violeta, né la violetta).Quantunque in fondo mi faccia piacere che una cosa scritta da me possa suscitare reazioni viscerali… per così dire “nella carne” (un po’ come arrampicarsi su un albero per far cadere tre pupazzi e cadere con loro).

  7. Fiamminga ha detto:

    dammelo tu l’affetto tunga…(ne saresti capace?)

  8. Violeta ha detto:

    ai, ai, ai…ci risiamo. o sono tutti impazziti, o sono io che faccio impazzire i blogs. non ne usciró viva, santa tunga aiutaci tu!

  9. Fiamminga ha detto:

    violeta, taci se non vuoi rientrare fra i miei links

  10. Fiamminga ha detto:

    ricordi, sbocciavano le viole..fra le nostre parole..non ci lasceremo mai, mai e poi mai…

  11. Violeta ha detto:

    raz, ma qui è sparito tutto..vedi la tecnologia?
    in quanto a te, oh fiammetta, fiammella, o quant’altro, non so perché tu te la stia prendendo tanto con tunga (non sono fatti miei) ma soprattutto con me, ché alla fine prendo semplicemente parte alla farsa blogghistica..
    per questo ti dicevo di leggere i miei ultimi post, perché 2 gg fa è successo uno scazzo virtuale che ha confermato certe mie convinzioni rispetto al parlare (in riferimento alla blogosfera). Passa, e chiarisciti le idde..e goditi lo spazio ricreativo in tranquillitá.

  12. razgul ha detto:

    Non è sparito tutto. Basta selezionare gli spazi bianchi col tasto sinistro del mouse… Bah. Lascio tutto, casomai qualcuno lo dovesse trovare divertente.

  13. Violeta ha detto:

    e selezionare tutto..beh figo, sembra una di quelle prove della scientifica..heheheh
    puó essere divertente, effettivamente, in questi giorni ne stanno succedendo delle belle! ti abbraccio

  14. alderano ha detto:

    Ah, la blogosfera… così inutile… così meditativa…

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