Non è che – per quel…

Non è che – per quello che è successo in Spagna – ci si possa poi permettere eccessive distrazioni. Ci fregano anche così, facendo scivolare cose mostruose e ingiustizie sotto la soglia della porta, dell’attenzione, mentre siamo girati a guardare altrove – ad altre mostruosità.

Adesso Piazza Fontana è un posto normale, ci si passa per andare dal Duomo alla Statale C’è una fontana, una fontanella, qualche panchina. Le targhe sono nascoste in aiuole erbose o da croste di smog. Che vuole, signora, hin passàa tanti ann, adèss hin tucc mort, hin cambiàa i temp… Tutti assolti, nessun colpevole. Ora si torni alla pista anarchica, come ha suggerito qualche fascista, di quelli che dovrebbero essere schiacciati e ricacciati nelle fogne merdose (il solo habitat che si meritino), e invece fanno gli avvocati, i parlamentari, i questurini.

Prepariamoci a sentirci raccontare la nuova verità italiana moderna. Giuseppe Pinelli colpevole di strage si suicidò per il rimorso tuffandosi da una finestra. Valpreda fu così fortunato da farsi assolvere (d’accordo, ci ha messo un po’) e riuscire a morire sostanzialmente impunito nel suo letto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Non è che – per quel…

  1. dakko ha detto:

    dove si scopre che non c’è mica bisogno del Grande Fretello di Orwell per cancellare la memoria e riscrivere la storia come piace/come serve al Potere (chiunque o qualunque cosa esso sia)

  2. bianconero ha detto:

    … aula magna – milano, 1969 12 dic. il leader studentesco parla all’affollata assemblea. improvvisamente si avvicina qualcuno, sussurra un po’ di parole all’orecchio dell’amato leader. silenzio. disperdiamoci. un’angosciosa domanda “porca puttana non saremo mica stati noi?”

  3. razgul ha detto:

    Continua, bianconero, poi cos’avete fatto? Quali sono stati i vostri pensieri, subito dopo?

  4. dakko ha detto:

    si, per favore, continua a raccontare, io ero una bimba, certe cose le ho vissute da bimba — abbiamo tutti bisogno dei racconti che ci mancano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...