LIBRI ANGELICI (1)

Certi libri sono delle creature meravigliose, che ti cascano in mano nei momenti più orribili e ti salvano letteralmente la vita. A me, almeno, è capitato così per tre volte negli ultimi due anni.

L’autunno di due anni fa. La batosta di Genova e poi l’11 settembre. Panico: tutt’intorno a me, e proprio da tanti di quelli con cui avevo creduto di condividere lotta e idee, venivano cose del tipo “Ben gli sta, agli Yankee!”. Insomma, una totale mancanza di pietas. Io certo non sono mai stato un ammiratore di Bush e Co., ma cristosanto, tutti quei corpi che cadevano giù dai grattacieli… Pensavo “Ma non potremmo, anche solo per rispetto, starcene zitti qualche giorno con le nostre sottili disquisizioni su chi è il vero colpevole?”. E dall’altra parte, cosa c’era? La più ripugnante esibizione di piaggeria, retorica e stupidità… Tutti quei discorsi sull’asse del male e sulla lotta al terrore (ovviamente da farsi bombardando civili).
Mi sentivo davvero male: come un figlio tradito dalla propria madre [giunti a questo punto, se non l’avete già fatto, potete scoppiare a ridere]. Poi, un pomeriggio, ho allungato il braccio e ho tolto dalla libreria n. 7 (in tutto ne ho otto) le Storie di Erodoto. E’ stato come se dalle pieghe più remote della storia quell’uomo incredibile all’improvviso mi avesse teso una mano. Come se mi avesse detto: “Vieni, che voglio mostrarti quanto terribile e splendido fosse il mondo ai miei tempi, quanto più semplici e profondi di voi fossimo noialtri, con le nostre guerre e le nostre fantasmagoriche credenze. Non credere che ci si sgozzasse di meno, o che l’uomo fosse meno avido! Eppure, guarda, meravìgliati con me delle città egizie, delle steppe scitiche, delle armate persiane! Acquisisci la facoltà dello stupore attraverso il mio sguardo fanciullesco!”. Sono partito con lui, ho viaggiato per un mese lunghissimo. Ho visto, mi sono incantato. Quando sono tornato nel mondo di qua, ero salvo. Erodoto mi aveva guarito.

Meraviglioso Erodoto, dunque. E meravigliose Storie del mondo remoto, che – credetemi – si leggono d’un fiato e sono piene di pagine memorabili. Leggete con me per esempio la descrizione del Labirinto egizio di Shodit-Arsinoe (Storie II, 148):
“L’ho visto io stesso ed è superiore a quanto si possa dire: poiché se si facesse un calcolo di tutte le costruzioni dei Greci e delle loro opere d’arte, apparirebbero certo di minore impegno (…).
Già le piramidi erano al disopra di ogni possibile descrizione e ognuna di esse degna di essere confrontata con molte e grandi opere greche, ma il Labirinto vince il confronto anche con le piramidi.
In esso, infatti, ci sono dodici cortili coperti, con le porte di fronte l’una all’altra (…).
Vi sono due ordini di stanze, parte sotterranee, parte sul livello del suolo sopra le prime: in numero di tremila; millecinquecento per ordine. (…) Abbiamo constatato che sono superiori a ogni umano lavoro. Infatti, il cammino per uscire dalle stanze che si attraversano, gli andirivieni che sono molto tortuosi per attraversare i cortili, ci davano motivo di styrordinaria meraviglia, quando passavamo dal cortile alle sale e dalle sale nei portici; e poi dai portici in altre stanze e dalle stanze in altri cortili (…). I muri sono coperti di figure incise; ogni cortile è circondato da colonne di pietre bianche, connesse tra di loro alla perfezione. Vicino all’angolo dove ha termine il Labirinto, s’eleva una piramide alta settanta metri, sulla quale sono scolpiti animali di grandi dimensioni; la via che porta ad essa è stata scavata sotto terra”
.

O ancora, quando descrive le terre lontane a nord della Scizia (e badate che è della mia Russia, che sta parlando!) (IV, 25):
“… Raccontano che su quei monti abitano uomini dai piedi di capra, ma secondo me ciò che dicono non è credibile; e, più lontano ancora, altri uomini che dormono per sei mesi: questo, poi, non l’accetto assolutamente”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ora basta, altrimenti finisce che le trascrivo tutte…

 

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2 risposte a

  1. anonimo ha detto:

    E’ vero, è così, ti strappi i capelli e poi apri un libro ed era già scritto…… non si cambia mai…

  2. nike ha detto:

    …sei tornato! finalmente sei tornato! … :-) !!!

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