360 mesi

Smetto di pensarci, spengo la cicca
sul davanzale e m’addormento

Di sogni ne ho, ne faccio ancora
e vanno dal paradiso delle bestie
a più modeste rivoluzioni

Quanto ai bisogni
sono sempre più o meno gli stessi –
pisciare, cagare, abbracci, scrivere,
formaggio almeno una volta al giorno

Non è cambiato per un cazzo
il modo in cui m’infilo ogni mattina
nel buco del culo del mondo:

mi muovo come un cretino
non so dove mettere le braccia
cammino come se sotto la pelle
portassi un’enorme salopette infeltrita

Han voglia di dirmi che è l’ora
della serietà e del monetariato –
sono lo stesso di 360 mesi fa,
soltanto mi sono cresciuti addosso
e tutt’intorno peli, adipe, ricordi

e una serie di lividi di cui
volentieri mi sbarazzerei
se solo non fossero invisibili

E in definitiva, mi dico
svegliandomi il giorno dopo,
per quanto mi sforzi
sarò maturo quando sarò morto.

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7 risposte a 360 mesi

  1. sobol ha detto:

    te per smutandarti ti smutandi bene…

  2. razgul ha detto:

    :)))

  3. anonimo ha detto:

    vergognosamente prosaica…

  4. razgul ha detto:

    Suka.

  5. Sebozona ha detto:

    come si manifesta vergognosamente la propria prosaicità quando si è nervosi!…grazie!

  6. Sebozona ha detto:

    :-)

  7. razgul ha detto:

    Sciocchino…

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